Archivio per settembre 2013

Io modestamente …. piacqui.   5 comments

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La signora dietro al bancone è proprio bella. Si muove come un gatto e sembra avere dieci braccia mentre mi prepara il cappuccino. Sistema il centrino ricamato tra il piattino e la tazza, spolvera un po’ di cacao in polvere sulla schiuma perfettamente allineata col bordo della tazza.

E sorride. Sorride sempre.
Un’Amelie Poulain vent’anni dopo.
Che strano, non c’ero mai stata in questa pasticceria. Eppure fa angolo con lo studio del mio dentista. Effettivamente, chi entra in pasticceria prima di andare dal dentista? Nessuno.
 
A meno che non siate degli ossessivi come me, che per paura di essere in ritardo arrivo sempre ovunque in anticipo. Questa volta ho battuto il mio record personale . Venticinque minuti di anticipo. Troppi per passarli in una sala d’aspetto grande quanto uno sgabuzzino, gremita di pazienti età media 125 anni e con quell’odore insopportabile che hanno tutti gli studi dentistici.
 
E quindi sono entrata e mi sono seduta ad uno dei tavolini. Sono le 10 del mattino, piove, in giro non c’è un’anima. Staranno tutti stipati nella sala d’aspetto del mio dentista.

“Anna Karenina” mi dice Amelie mentre posa la tazza con il mio cappuccino sul tavolo, accennando con la testa al libro che sto leggendo e che ora ho posato sul tavolino “che sfortuna nera! Passare da un marito senza palle ad un amante senza palle. Per poi finire sotto un treno.”
Ha un sorriso da ragazzina, ma ora che la guardo meglio mi dico deve avere su per giù la ma età. I capelli corti corti, come i miei e gli occhi viola. Parla francese, con un accento leggerissimo. Potrebbe anche essere italiana, chissà. Io però le rispondo in francese, perché da queste parti è pieno di italiani di seconda generazione che parlano un italiano comsi comsa.. Francamento preferisco barcamenarmi a fatica col passe` compose` e le coniugazioni arzigogolate del francese che sentire qualcuno dire frasi tipo “ieri, quando che uscivo la macchina dal garage ….”
 
“Mai sfigata quanto Mme Bovary” le rispondo. “che oltre al marito, si è beccata anche due amanti e tutti senza palle. E si avvelena col cianuro”
Al che lei replica “Avrebbero dovuto farci fuori i rispettivi mariti e amanti col cianuro e poi agguantare i soldi e scapparsene insieme a Parigi, sai che bello?”
 
E` incredibile. Le dico che questa storia di immaginare che i personaggi dei miei romanzi preferiti si incontrino e riscrivano insieme il finale delle loro storie è un gioco che facevo fin da quando ero piccolissima. Cenerentola e Cappuccetto Rosso che fondano una boutique on line di pellicce di lupo. Hansel e Gretel che aprono un bed & breakfast nella casa della strega con Biancaneve che si occupa del catering.
 
Continuo a farlo anche ora. La mia preferita è quella in cui Darcy e Heathcliff si innamorano, vanno a vivere a San Francisco e adottano Il Piccolo Principe.
 
Stiamo chiacchierando amabilmente di letteratura immaginaria, ridendo ancora come due pazze quando mi accorgo che sono in ritardo col dentista.
“Devo scappare” dico agguantando alla rinfusa  libro, cellulare cappello e  occhiali sparpagliati sul tavolo.
“Aspetta!” dice Amelie “oggi c’era la promozione col caffe`, hai un pasticcino gratis! Te lo metto in una scatola così lo mangi dopo!”

Accenno una vaga protesta, sai com’e` le vacanze …. sto a dieta strettissima, ho messo su un sacco di chili.

Mi passa la scatolina rosa col pasticcino dentro, mi guarda dritto negli occhi e aggiunge “Ouf , les kilos …..moi, je te trouve plutot canon”.

Incasso il complimento e esco dalla pasticceria mentre sento le mie guance passare dal rosa-maialino, al rosso-ciliegia, allo scarlatto-suola-scarpa-Louboutin.

E bien sure in 30 secondi netti, mentre sono in ascensore, apro la scatolina del pasticcino. Et bien sur nella scatolina, sotto al pasticcino c’e` un bigliettino con un nome e un numero di telefono.
 

Ora, questa storia la si può leggere in moltissimi modi. A me piace pensare che quando si è raggiunto un limite di awsomeness epico si smette di piacere agli uomini e si comincia a piacere alle donne.

Pubblicato settembre 25, 2013 da propriocomeaudrey in Uncategorized

Quelli che ….   2 comments

….aspettano pazientemente che mi torni la voglia di scrivere. Manca poco. Credo.

Pubblicato settembre 22, 2013 da propriocomeaudrey in Uncategorized